Bivongi - Rossano -Crotone

 

 

BIVONGI

Di notevole importanza a Bivongi, è il Monastero con l’annessa Basilica di San Giovanni Théristis (XI sec.). Oggi, dopo novecento anni, il Monastero è dei monaci greco-ortodossi del monte Athos. In epoca basiliana il monastero godeva di una scuola di amanuensi ed una grande biblioteca . San Giovanni, vissuto nella prima metà dell’XI secolo, fu detto Thèristis (mietitore) per un miracolo avvenuto durante la mietitura del grano. Nel mese di giugno, dovendosi recare a Monasterace, offri del pane e del vino a dei contadini mietitori, quando un furioso temporale abbattutosi su quei campi, rischiava di distruggere il raccolto, ma la preghiera intensa di Giovanni fece sì che il grano fosse mietuto e raccolto. Il monastero può essere facilmente visitato con la guida dei monaci di rito greco che vi dimorano.

ROSSANO CALABRO

La cittadina, grosso centro agricolo e commerciale della zona,  è divisa in una parte costiera e l’altra collinare, quest’ultima posta sul versante settentrionale della Sila Greca. La parte antica della città è su una rupe, ed è certamente il centro con il maggior numero di testimonianze bizantine nella Calabria.

Tra le principali opere architettoniche da visitare ricordiamo la Cattedrale, la Chiesa di S. Marco ed il ricco Museo Diocesano nel Palazzo Arcivescovile. Qui è conservato il Codex Purpureus Rossanensis del VI secolo, un prezioso evangelario greco dalle pagine rosse, scritto con lettere d’argento e ornato da preziose miniature. Tra Corigliano e Rossano sorge l’abbazia di Santa Maria del Patire (o Patirion), fondata nel IX secolo dal monaco basiliano Bartolomeo da Simeri.

CROTONE: CAPO COLONNA

A Capo Colonna si può ammirare l’unica superstite di 48 colonne doriche di quello che in epoca magnogreca (V l- V secolo a.C.) fu uno dei più grandi e più bei templi dedicati ad Hera (Giunone).