'Nduja - Cipolla - Olio

 

 

La ‘Nduja

Uno dei salumi che caratterizza il territorio è la ‘Nduja calabrese, o meglio, la ‘Nduja di Spilinga, sua patria di origine. Il nome ‘nduja deriva dal francese “andouille“, che vuol dire salsiccia. E’ un salume fatto da parti grasse del maiale, impastate con il peperoncino (dolce e piccante), insaccate, fatte affumicare per alcuni giorni e poi stagionate. Proprio per il suo essere piccante, viene considerato da molti afrodisiaco. E’ ottimo spalmato su fette di pane arrostito. Ed è buonissimo per condire la pasta (i Filej) o le pitte rustiche. Ogni settimana, tra le serate a tema che proponiamo, quella calabrese si trasforma in un piccola sagra della ‘nduja.

La cipolla

La cipolla di Tropea è fragrante e dolce, con le tuniche bianco-rosate all’interno e rossa all’esterno. Si consuma cruda in insalata, sulla pizza, al forno e in tanti altri modi. Nell’ entroterra è consuetudine utilizzarla come cucchiaio per mangiare i fagioli cotti nella “pignata”. Unica ed inconfondibile: sia per la particolare conformazione del terreno, sia per l’eccellente microclima. Assaggio d’obbligo, nel menu del nostro ristorante, è la zuppa di cipolle.

L'olio di oliva

Le numerose piante di olivo, consentono di ricavare un olio eccellente. Il momento più adatto per la raccolta si ha quando le stesse cominciano a cambiare colore e presentano ancora una buona nota di verde. Le olive vengono raccolte a mano e l’estrazione avviene con molitura entro le 24 ore dalla raccolta ed è continua ed a freddo. Al gusto è equilibrato, con note di amaro e piccante, che sono in grado di esaltare tante pietanze. Da provare con il pane caldo, da solo con il pomodoro a pezzetti o per arricchire primi piatti.